La moda uomo secondo LystSartorialità, confort e revival anni ’90: il motore di ricerca della moda Lyst analizza i gusti dell’uomo online per il 2018 e presenta le sue previsioni per il 2019.

Gen 10, 2019
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Louis Vuitton
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Iceberg

L’analisi incrocia i dati di 5 milioni da utenti che ogni mese cercano accessori e capi di abbigliamento su oltre 12mila e-store aggregati, con le ricerche effettuate a livello globale su Google. Il risultato non è del tutto sorprendente. Nella classifica dei brand più ricercati svetta Gucci, seguito da Nike e Off White Co Virgil Abloh… il made in Italy domina la classifica della sartorialità e lo streetwear viene reinterpretato da brand hi-end in chiave sartoriale.

La sneaker più clickata la Triple S di Balenciaga che ha aperto la moda della Dad shoe sancisce anche il vertiginoso aumento di interesse per quesa categoria di calzature per la quale è più che raddoppiata la spesa media (+110%) lievitata a 221,30 euro al paio.
Quanto alle tendenze per il 2019, da un lato si prevede un aumento dell’eleganza sortoriale mai disgiunta dalla comodità, indice di uno stile di vita sempre più attivo. Dall’altro, si afferma anche una tendenza al revival anni ’90.
Quindi: la moda maschile del 2019 sarà dominata dalla fusione tra hi-end e street fashion. I capi sartoriali verranno abbinati a quelli classici del guardaroba sportivo, come la felpa e le t-shirt. I capi sartoriali che hanno segnato +33% nel 2018, prediligono colori chiari o pastello, oppure il gessato: questo è il regno del Made in Italy e di brand come Kiton e Canali, nonché di icone come Gucci, Dolce&Gabbana, Giorgio Armani e Versace.

Balenciaga Menswear Fall Winter 2017 Collection in Paris
Balenciaga Triple S

L’outdoor sancirà il primato del “Gorpcore” – lo stile mountain o camp – trainato dalla crescita delle vendite di calzature da trekking (+28%) di marchi come Sorel, Moncler, Gucci e Red Wing… o delle tute da uomo, di brand come Niki, Kappa e Adidas Originals. O, ancora, dalla spesa per giacche a vento, cresciuta mediamente del +20%, con brand come Arc’teryx e Colombia che si affermano accanto a Balenciaga e Vetements. Il nero è il colore passapartout, il più richiesto nelle ricerche, seguito dal camouflage.
Altro trend atteso è quello del revival anni Novanta, un’operazione nostalgia iniziata con le sciarpe da stadio sdoganate da Versace e MSGM, e seguita dai capi in pile di patagonia, North Face, Fila X Liam Hodges, ma anche dai marsupi di lusso firmati Guci, Nike e Off-White.

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