La nuova sneaker “Made2Share”, frutto di due anni di ricerca, unisce la tecnologia modulare di ACBC con processi produttivi sostenibili e materiali biologici, naturali ed etici come le fibre di Tencel e Piñatex o la schiuma di alga Bloom, la gomma di bambù ed il sughero. Tutte materie prime riciclabili o biodegradabili al 100%.

Per la tomaia sono previsti tre stili – Jogger, Sneaker e Chukka – in 4 combinazioni di colore. Così la suola si riutilizza, mentre grazie alla zip si può variare la tomaia, creando un nuovo look e allungando la durata della scarpa. Quando la suola arriva a fine vita, ACBC la ritira e ricicla.

ACBC, marchio fondato da Edoardo Iannuzzi e Gio Giacobbe nel 2017, oggi vanta una rete di negozi monomarca in 7 paesi – Italia, Cina, Germania, Grecia, Austria, Romania e Thailandia – e prevede di aprire un altro flagship a Dubai nel 2020. All’attivo ha già importanti co-branding con marchi prestigiosi come Moschino, Armani e MTV.

Con “Made2Share” fa un passo avanti nella sua vocazione sostenibile: “Consapevoli che quella della moda è la seconda industria più inquinante dopo l’automotive, abbiamo ritenuto di dover offrire una soluzione. -, afferma nella nota dell’azienda il cofondatore Edoardo Iannuzzi. – Ognuna delle nostre suole può essere utilizzata per il suo intero ciclo vitale, per poi essere smaltita tramite il sistema di riciclaggio ACBC. Abbiamo scelto i materiali più sostenibili al mondo per la sneaker “Made2Share”, senza doverne compromettere prestazioni, durata, stile o comfort. Le nostre scarpe risultano leggere e adattabili, perfette per i viaggiatori e i nomadi urbani”.