Priorità e obiettivi per la nuova direttrice Ifema Fashion&BeautyEx manager di Mercedes-Benz Fashion Week Madrid, Charo Izquierdo vanta una lunga e prestigiosa carriera nei settori della comunicazione, della moda e della bellezza.

Mag 07, 2018
Posted in: , Interviste

pf17-charo-izquierdo-intera_bassaIfema, che rappresenta il principale organizzatore di eventi del settore moda in Spagna con una dozzina di fiere specializzate, ha scelto Charo Izquierdo quale nuovo direttore delle manifestazioni dedicate a moda e bellezza, in calendario presso gli spazi espositivi della Feria de Madrid.

Laureata in Scienze dell’informazione presso l’Università di Madrid, Charo Izquierdo è cresciuta professionalmente nel settore della comunicazione di moda. A lei si deve, infatti, il lancio del primo settimanale femminile spagnolo di fascia alta distribuito con il periodico Yo Dona, ma anche la creazione del primo magazine di moda di fascia alta, Grazia.

Grande amante della tecnologia, già nel 2000 lancia il primo web magazine al femminile in Spagna, estarguapa.com.

Oggi, con questo nuovo incarico, Charo Izquierdo gestirà la Mercedes-Benz Fashion Week Madrid e la MBFWIbiza, nonché tutti gli eventi commerciali organizzati per questo settore e sponsorizzati da IFEMA, a cominciare da MOMAD Shoes – la fiera internazionale di calzature e accessori, e MOMAD Metrópolis – dedicata all’abbigliamento.

In qualità di nuova responsabile delle fiere Ifema di Moda e Bellezza, ritiene che in futuro si potranno creare delle ulteriori sinergie tra questi due settori, anche considerando che già oggi le fiere Momad Metropolis e Momad Shoes si svolgono in concomitanza?

E’ proprio dall’intenzione di dar vita a nuove e più forti sinergie che si è voluto creare all’interno di Ifema una direzione comune che riunisse non solo le fiere dedicate alla bellezza e alla moda, ma anche le sfilate della Mercedes-Benz Fashion Week Madrid. Inoltre, questo significa tenere su un piatto della bilancia l’industria e sull’altro il design, dandoci così l’opportunità di bilanciare e di creare delle continue interconnessioni tra produzione e design mostrate in fiera e in passerella.

Lei è una donna con una lunga esperienza nella comunicazione: quanto è importante oggi, anche per una fiera, comunicare se stessa e farlo attraverso i nuovi mezzi di comunicazione a disposizione?

La comunicazione è fondamentale, perché ciò che non viene comunicato, non esiste. E oggi la comunicazione è cambiata, nel senso che va oltre quello che è un semplice articolo su un magazine o un comunicato stampa. Oggi la comunicazione si allarga ai Social Network ed è essenziale che le fiere di moda sappiano lavorare anche con questi nuovi strumenti. A tal fine, Ifema sta puntando molto su questo nuovo canale di comunicazione e collabora con un’ottima agenzia di comunicazione specializzata in quest’ambito.

Allo stesso tempo, però, il mio obiettivo è fare in modo che anche i marchi che partecipano alle nostre fiere di moda e bellezza utilizzino la rete, a cominciare dai nostri siti web, attraverso i quali comunichiamo notizie e novità. Senza dimenticare i designer che sfilano sulla passerella della Mercedes-Benz Fashion Week, per i quali stiamo lavorando affinché la rete diventi un importante strumento di comunicazione.

Parlando nello specifico di Momad Shoes, quanto conta oggi per il settore calzature il legame con l’abbigliamento in un’ottica di Total Look?

Da tempo gli accessori rappresentano l’elemento che fa la differenza nell’insieme del look. Potremmo anzi dire che gli accessori sono l’elemento meno ‘accessorio’ dell’abbigliamento: sono fondamentali, piuttosto, perché fanno tendenza e seguono le nuove tendenze. Ma soprattutto, danno la possibilità di personalizzare le tendenze moda, perché attraverso l’accessorio è possibile dare un’interpretazione più personale dei trend, farli nostri, reinterpretandoli.

Quali sono le priorità strategiche per Momad Shoes?

La nostra priorità è di far diventare sempre di più Momad Shoes una grande fiera della calzatura, in grado di rispecchiare la realtà del settore e la posizione che occupa nel panorama industriale e della moda europea. Ritengo che la Spagna, in qualità di secondo maggiore produttore di calzature, si meriti una fiera con queste caratteristiche.

Nella prossima edizione di settembre, Momad Shoes si svolgerà in concomitanza anche con Puericultura Madrid: pensate con questa sinergia di sviluppare maggiormente il settore Kids della fiera?

È sempre possibile sviluppare delle sinergie all’interno delle fiere di Ifema. E ovviamente il settore dei bambini è importante nel nostro paese. Vedremo come si evolverà.

La calzatura Made in Spain è conosciuta e apprezzata a livello internazionale per il suo stile riconoscibile e per la sua qualità: come pensa che Momad Shoes possa valorizzare questi punti di forza?

Sarà necessario rafforzare quei valori che sono più presenti nelle calzature spagnole e, in quest’ambito, la qualità è un fattore importante di differenziazione. D’altra parte abbiamo giovani aziende molto interessanti, così come una corrente attenta alla sostenibilità che interessa il settore e soprattutto le realtà più giovani, e di questo dovremo tenere conto.

 

 

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