Occasioni di business in CSIA pochi giorni dalla fine di Obuv, Assocalzaturifici ha portato il made in Italy calzaturiero ad Almaty, la capitale economica del Kazakistan, e a Kiev, capitale dell'Ucraina.

Mag 04, 2018
Posted in: , Fiere & Eventi
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Almaty

Il leggero calo dei visitatori e qualche ripercussione in seguito al momento critico della valuta kazaka, che ha subito una svalutazione del 50% negli ultimi anni, hanno contrassegnato l’andamento dell’edizione di Shoes from Italy Almaty, dal 4 al 6 aprile in programma presso l’Hotel Rixos della capitale economica del Kazakistan. Le 45 aziende italiane che hanno preso parte all’evento (di cui 5 appartenenti al settore abbigliamento) sono state comunque soddisfatte dell’occasione di presidiare attraverso l’evento il vasto mercato euroasiatico: tra gli oltre 300 visitatori presenti alla mostra, oltre ai buyer dal kazakistan si sono registrate presenze dai vicini Tagikistan, Kirghisistan e Uzbekistan. “Siamo moderatamente soddisfatti dell’andamento della mostra – dichiara Arturo Venanzi, coordinatore del Laboratorio Russia e CSI di Assocalzaturifici – nonostante permangano ancora delle criticità legate alla svalutazione della moneta e alla congiuntura economica locale, tuttavia Shoes from Italy si conferma l’appuntamento privilegiato per la calzatura italiana con il mercato euroasiatico”.

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Kiev

In occasione di Shoes from Italy si è anche tenuto l’evento “La fiera delle vanità”, organizzato da Assocalzaturifici con la collaborazione di ICE Agenzia. Il fil rouge è stato il tema della campagna immagine dedicata alla Divina Commedia che ha caratterizzato le ultime tre edizioni di MICAM, ed ha previsto anche l’esposizione di una decina di modelli di calzature femminili di alta gamma organizzata in collaborazione con il Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi e l’associazione “Colosseum” di Roma.

Dopo l’appuntamento di Almaty, è stato il turno di Shoes from Italy Kiev, il 17 e 18 aprile presso il Ryatt Regency hotel della capitale ucraina: “L’evento ha avuto un andamento superiore alle nostre aspettative: – ha commentato Arturo Venanzi – abbiamo registrato una crescita sia sul versante degli espositori, con una trentina di aziende del Made in Italy di cui 2 del settore abbigliamento, e anche nel numero dei buyer, con oltre 150 registrazioni al desk della mostra”.

I prossimi appuntamenti con il mercato kazako e ucraino sono fissati dal 31 ottobre al 2 novembre per Shoes from Italy Almaty, il 7 e 8 novembre per Shoes from Italy Kiev.

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