Il cruelty free cambia facciaA distanza di quattro anni dalla nascita, il marchio di scarpe cruelty free Opificio V si trasforma in Nemanti Milano per celebrare l’internazionalizzazione del brand. Prossimi obiettivi sono una linea giovane e la piccola pelletteria cruelty free

Gen 10, 2018
Posted in: , Shoes on Stage

nemanti-3_lowNel 2013 Paola Caracciolo fonda Opificio V Milano, la prima azienda italiana di scarpe di lusso cruelty free. L’idea nasceva da un’esigenza personale: Paola era responsabile marketing per una catena di supermercati, era vegana per scelta e non trovava sul mercato delle proposte che unissero rispetto per gli animali e stile.
Con il tempo Opificio V Milano è diventato un punto di riferimento per la produzione di queste calzature, in Italia e all’estero, non solo per chi cercasse un prodotto vegano. “Si è soliti pensare alla moda vegan come a un insieme di prodotti dedicati a una nicchia di persone che seguono una filosofia ben precisa, il mio obiettivo è diverso: la moda vegan sarà vincente nel momento in cui riuscirà ad essere inclusiva,
cioè dedicata e vendibile a tutti, indipendentemente dalle proprie convinzioni personali”, spiega Paola Caracciolo.
Il brand firma collezioni da donna e da uomo, realizzate con materiali rispettosi dell’ambiente e degli animali, caratterizzate da un’eleganza e una cura estetica tipiche del Made in Italy.
Oggi, dopo quattro anni, Opificio V Milano si rilancia e si internazionalizza. Si presenta con il nome Nemanti Milano, rimanendo però fedele ai principi e ai valori che ne hanno caratterizzato il successo e la storia.

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