Grandi attese per il Made in Italy a ObuvLa ripresa del mercato russo e il recupero dell'export, aprono ottime prospettive per la calzatura italiana alla 49.ma edizione di Obuv.

Gen 08, 2018
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Sull’onda del successo della scorsa edizione e con la ripresa del mercato russo che si consolida di giorno in giorno, Obuv mir Koži img_0102-copiaaprirà i battenti il prossimo 20 marzo 2018 sotto i migliori auspici. Assocalzaturifici, organizzatore dell’evento assieme a Fairsystem di BolognaFiere, attende di registrare oltre 200 presenze sul versante degli espositori, e circa 11mila su quello dei visitatori: numeri tali da animare un confronto B2B di altissimo livello.
Anche per il made in Italy (che rappresenta il 70% dell’offerta della fiera) la 49.ma edizione della mostra dedicata alla calzatura e articoli in pelle di alta gamma di Mosca potrebbe rivelarsi decisiva: i primi nove mesi del 2017 la calzatura italiana ha visto infatti lievitare i volumi dell’export sul mercato russo del 28,3% e i valori del 18,4%. Inoltre, nonostante non tutte le piazze delle vicine federazioni russe abbiano evidenziato un deciso recupero, tuttavia img_0099-copial’appuntamento all’Expocentr di Mosca resta determinante per intercettare i più qualificati compratori di un’area che va dalla Bielorussia e Ucraina fino agli stati Centro-asiatici.
Protagonista della rassegna saranno le collezioni Autunno-Inverno 2018-19, assieme a tante iniziative promozionali allestite in collaborazione tra Assocalzaturifici e Ice Agenzia di Mosca, come inviti a delegazioni di buyer, l’allestimento di aree lounge e ristorazione in fiera, serate di gala… eventi che vivacizzeranno il salone e il dopo-fiera offrendo ulteriori occasioni di confronto tra gli operatori.img_0106-copia
La scorsa edizione della manifestazione, svoltasi dal 24 al 27 ottobre 2017, si è conclusa con una discreta affluenza: oltre 8.000 ingressi tra grossisti, agenti e distributori, catene di negozi e boutique provenienti da tutte le regioni della Federazione Russa, dalla Bielorussia, Ucraina, Kazakistan e Armenia, che hanno visitatori gli stand di oltre 150 espositori italiani su una superficie espositiva di oltre 3.500 mq espositivi netti.

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